Lucia Bonelli

Sogna e lascia vivere

La sublime cascata della vita

Conoscevo quella melodia come fosse il respiro di un canto che non avevo vissuto, quasi fosse il canto di una vita che avevo dimenticato. Ogni nota era per me una piccola lacrima che nascosta da qualche parte in fondo al cuore, adesso zampillava furiosa dissetando tutto quello che dentro di me, arido e privo di senso, aveva dimenticato la bellezza della vita. Cascate di ricordi e gocce di speranza. Desideri riemersi e rincorse senza fiato. Meravigliose attese e sublimi stupori. Una delicata eleganza veniva a sussurrarmi  che era giunto finalmente il tempo. Impetuosa, la cascata diventava fiume in piena. Veloce e rapida correva senza sosta per cadere nel nuovo salto di nuova cascata, poichè il tempo e il mondo conoscessero, e per sempre ricordassero, che la meraviglia della vita è il confuso e impetuoso percorso tra una cascata e un’altra. Un percorso in  piena di vita, spumeggiante di dolori e squarci nel petto, di risate, di lacrime, di sorrisi, di voglie, di passioni, di desideri, di coraggio, di speranza e di quella infinitesima goccia sublime che rende incantevole il passo tra una cascata e l’altra

 

Il cavaliere dell’infinito

9851Conoscevo il tempo come un metodico metro della vita, non avevo considerato quanto l’arrivo di Paul avrebbe cambiato il mio modo di vedere le cose. E’ stato lui a mostrarmi quello che gli antichi non avevano rivelato.  Paul conosceva del tempo il mistero della sua origine, il fascino del suo scorrere, la meraviglia di chi lo poteva attraversare, viaggiando fra secoli, epoche e destini che adesso erano di nuovo possibili. Era lui il cavaliere dell’infinito

Non ho pazienza – Meryl Streep

 

Meryl-Streep-6Non ho pazienza per alcune cose, non perché sia diventata arrogante, semplicemente perché sono arrivata a un punto della mia vita, in cui non mi piace più perdere tempo con ciò che mi dispiace o ferisce. Non ho pazienza per il cinismo, critiche eccessive e richieste di qualsiasi natura. Ho perso la voglia di compiacere chi non mi aggrada, di amare chi non mi ama e di sorridere a chi non mi sorride. Non dedico più un minuto a chi mente o vuole manipolare. Ho deciso di non convivere più con la presunzione, l’ipocrisia, la disonestà e le lodi a buon mercato. Non tollero l’erudizione selettiva e l’arroganza accademica. Non mi adeguo più al provincialismo e ai pettegolezzi. Non sopporto conflitti e confronti. Credo in un mondo di opposti. Per questo evito le persone rigide e inflessibili. Nell’amicizia non mi piace la mancanza di lealtà e il tradimento. Non mi accompagno con chi non sappia incoraggiare o elogiare. I sensazionalismi mi annoiano e ho difficoltà ad accettare coloro a cui non piacciono gli animali. Soprattutto, non ho nessuna pazienza per chi non merita la mia pazienza.

Meryl Streep

i sorrisi delle donne

Film Title: Mamma Mia!Amo i sorrisi delle donne che accendono le rughe attorno agli occhi, quelle rughe che sembrano disegnare a matita ogni singola emozione che hanno vissuto. Amo i sorrisi delle donne accesi di rughe e desideri, perchè mi ricordano che sono state così brave a sorridere e a piangere della vita, tanto da portarne con orgoglio i segni sul viso. Amo i sorrisi delle donne quando  se ne fregano del mondo e ci ridono su senza nascondere il viso, senza vergognarsi neanche di una di quelle rughe, sapendo con convinzione che sarà la prima cosa che un uomo amerà di loro. Amo i sorrisi delle donne che hanno appena smesso di piangere e con gli occhi ancora gonfi non trattengono un sospiro e si sgrefano gli occhi smaniose di vedere meglio la strada che hanno ancora da percorrere, perchè la voglia di ricominciare è sempre un più forte della paura di non provarci ancora… perchè se c’è una cosa bella sono proprio le donne che sorridono e che afferrando un foulard che sale nel  vento, sanno che non basteranno piogge, nè tempeste nè uragani, perchè il sole tornerà ancora, trovandole pronte, divertite, a piedi nudi sulla strada bagnata, ferite ma mai sconfitte, bagnate di tempesta e desiderio, che stanno ricominciando a correre con il coraggio di chi rischia ogni giorno, nonostante tutto, nonostante tutti… sempre

I miei libri

I miei libri

Lucia Bonelli (bocilla)

Da quando l’universo ha preso forma le domande dell’uomo sono rimaste le stesse. Dolore e paura, ansia e gioia, forza e debolezza; tutto insieme, tutto quello che ci dà il nome di 'uomini'. Eppure sentiamo di essere qualcosa di talmente complesso, da non poter essere compresi. Poi un giorno apriamo un libro e troviamo una frase, una parola, una poesia, che sembrano elevarsi da un posto sconosciuto fino a noi, come a dirci: “Anch’io sono come te”. Ho capito che la consapevolezza che non siamo soli, ci dà la forza per riconoscere la nostra individualità. Il tutto per il niente, il niente per il tutto… sembra un controsenso, ma nella vita si comincia a vivere solo quando si assapora davvero qualcosa e non riusciamo mai ad assaporare qualcosa se non ne conosciamo l’esatto contrario. È per questo che ho iniziato a scrivere, per sentirmi parte di questo tutto, tanti anni fa. Poi mi sono fermata perchè credevo che per dire qualcosa agli altri si dovesse essere esemplari, perfetti, unici, ma non è così. Un giorno ho letto uno scritto del Manzoni, che parlava proprio di questo. Da allora ho capito che quando cerchiamo di dare coraggio a qualcuno, anche se non l’abbiamo, è coraggio che possiamo dare, poi, poco a poco, cominceremo ad averne anche noi. La bellezza della vita sta nell’essere se stessi, pregi, difetti, percorsi e destini. Poca importanza hanno le persone che ostacolano il nostro cammino, poichè sempre dovremo ricordare che chi si occupa della vita degli altri è chi non ha trovato ancora piacere nella propria. Ma su questo sito c’è posto anche per loro. Non importa la strada che percorriamo. La strada è la meta. Vi auguro buona navigazione, ma fate attenzione: le parole sono solo parole se non le ascoltate con il cuore

Lucia Bonelli, detta Bocilla

aprile: 2015
L M M G V S D
« Mar   Mag »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930  
Copyright © 2018 Lucia Bonelli
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: