Le storie di Lucia Bonelli

 

Ho sempre avuto carizia di capoversi… Carizia è mancanza, bisogno.. e chi più di uno scrittore e di un lettore possono capire il senso di questa necessità? Carizia di nuovi capoversi, di storie in cui imbarcarsi, di avventure, fuori e dentro di noi. Una storia non è mai solo una storia, è di più, molto di più. Italo Calvino sosteneva che scrivere è sempre nascondere qualcosa in modo che poi venga scoperto. In fondo nelle storie è questo l’incantesimo che non conosce spiegazione; c’è tutto di uno scrittore e allo stesso tempo non c’è nulla di sè. C’è una proiezione, l’alberatura di una necessità in cui riesce a esprimere quel mondo fantastico che gli permette di vivere, sopravvivere, quasi d’essere. Io non so qual è stato l’attimo esatto in cui la scrittura è entrata a fare parte della mia storia, so solo che l’ha fatto quando ancora non sapevo tenere in mano una penna, ma se c’è una cosa certa, una sola e unica cosa su cui non nutro alcun dubbio, è che la scrittura mi salverà la vita, non so quando, non so come, ma in ogni tempo lo farà, ed è per questo che in capoversi ho deciso di costruire la sua casa, perchè qualche modo, ogni volta che io scrivo quelle parole, in fondo, mi stanno già salvando

Lettera a Stephen Hawking – Alla perfezione della fantasia e all’imperfezione della logica
Il giorno del suo quarantesimo compleanno, Milena decide di scrivere una lunga lettera a un uomo che ha iniziato a sognare ventidue anni prima. In un articolato e appassionato filo con cui sottolinea i percorsi dolorosi del suo cuore, la protagonista decide di sfidare il destino raccogliendo tutta la sua storia nella speranza, un giorno, di scoprire chi si celi dietro il volto del vero Ventidue. Un accorato inno al coraggio di non scendere a compromessi, di non accontentarsi, di avere la forza di amare se stessi prima di chiunque altro, per non perdere il potere della libertà di guardarsi davvero per ciò che si è. In un emozionale viaggio tra le ventidue lettere, Per ogni giorno in cui mi salverai si rivolge a tutti coloro che aspettano l’alba di un nuovo sguardo per riconoscersi
Mina ha ventitré anni il giorno in cui vince uno stage in Italia, presso il castello Tassoni, che ospiterà per tre week–end di aprile la più famosa asta di libri in edizioni rare degli ultimi anni. Affascinata da un’esperienza che la avvicinerà al mondo della letteratura, Mina attraversa l’oceano con l’anziano e misterioso professor Marti, responsabile dello stage di Yale, e Alice sua inseparabile amica e collega. Tancredi Tassoni, unico erede dei conti Tassoni, sta per sposare Victoria, assicurando alla famiglia una successione di sangue nobile. Affascinata dal conte Tassoni, Mina entra nella vita del castello senza sapere chi sia in realtà Tancredi e quale segreto nasconda, ma soprattutto Mina non sa a chi appartenga la primula blu che la prima notte trova sul davanzale della sua antica stanza. La Primula Blu è una saga dedicata alla storia de La Loggia della Neve, pubblicata in più parti. Ogni parte è composta da diciassette capitoli. Quindi ogni parte non è auto conclusiva, ma fa parte di un’unica storia Le altri parti pubblicate saranno: – Tentazioni – Il destino – Le origini della Loggia ​​​​​​​- Rinascita
Sara scopre che la sua vita sta per cambiare. Quella che credeva essere una favola, diventa il passo più difficile della sua vita. Chiusa in un dolore intimo e profondo, rinnegata dalla famiglia, delusa dalla vita, ancora non sa che il destino svela trame che compongono le pagine più belle. Un giovane uomo innamorato della vita, un anziano signore che sembra leggerle dentro e un viaggio nel profondo dell’oceano, la porteranno a scoprire se stessa