Lucia Bonelli

Sogna e lascia vivere

La mia stella

Respirava nel silenzio di una notte solo sua. In mille anni non aveva mai visto una stella così da vicino. Era ferita, quasi caduta sulla terra. Cercò in ogni modo di raggiungerla. Voleva curarla. Voleva salvarla.
– Non venire troppo vicino, nessun umano lo fa.
– Ma sei ferita…
– Non temere, non è un destino che ti riguarda.
– Che vuoi dire?
– Non sfidare la sorte, gli umani potrebbero prendersela con te. A loro interessa il buio, solo così si sentono più forti.
– Chi potrebbe prendersela con una persona che ne aiuta un’altra?
– Tu sai cosa sono?
– Una stella.
– Esattamente. Sto cadendo, è giunto il mio tempo.
– Com’è successo?
– Un umano l’altra notte, ha smesso di sognare.
– Oh… com’è accaduto?
– Fate così tanto voi uomini per smettere di sognare, che alla fine succede davvero.
– Era un tuo amico?
– Ero la sua stella.
– Oh, non arrenderti per questo, ci sarà ancora qualcuno che avrà bisogno di sognare. Devi brillare, non puoi arrenderti.
– Chi vuoi che sogni ancora? Accendete troppa luce, non si vedono più le stelle.
– Io la spegnerò. Stasera spegnerò la mia luce, così che tu possa brillare… forse non basterà, ma…
– Basterà. Basterà per me

La ragazza raggiunse la stella, sporgendosi dalla roccia e in mille colori del cielo la sfiorò. Nel firmamento si aprì uno squarcio. In quell’ istante il tocco della ragazza perse materia, e la stella scomparve in un attimo. Un sorriso restò all’umana che l’aveva salvata . Non c’è posto sulla terra per le stelle, se l’uomo smette di sognare

  • Grazie – si udì appena la voce della stella.
  • Grazie a te – la ragazza sentì di nuovo nel cuore la speranza che ormai l’aveva abbandonata da tempo. Sentì che la stella sorrideva e capì – Chi era quell’umano? Chi aveva rinunciato a sognare?
  • Non posso risponderti – sorrrise ancora – Sono solo una stella…la tua stella…

 

I miei libri

I miei libri

Lucia Bonelli (bocilla)

Da quando l’universo ha preso forma le domande dell’uomo sono rimaste le stesse. Dolore e paura, ansia e gioia, forza e debolezza; tutto insieme, tutto quello che ci dà il nome di 'uomini'. Eppure sentiamo di essere qualcosa di talmente complesso, da non poter essere compresi. Poi un giorno apriamo un libro e troviamo una frase, una parola, una poesia, che sembrano elevarsi da un posto sconosciuto fino a noi, come a dirci: “Anch’io sono come te”. Ho capito che la consapevolezza che non siamo soli, ci dà la forza per riconoscere la nostra individualità. Il tutto per il niente, il niente per il tutto… sembra un controsenso, ma nella vita si comincia a vivere solo quando si assapora davvero qualcosa e non riusciamo mai ad assaporare qualcosa se non ne conosciamo l’esatto contrario. È per questo che ho iniziato a scrivere, per sentirmi parte di questo tutto, tanti anni fa. Poi mi sono fermata perchè credevo che per dire qualcosa agli altri si dovesse essere esemplari, perfetti, unici, ma non è così. Un giorno ho letto uno scritto del Manzoni, che parlava proprio di questo. Da allora ho capito che quando cerchiamo di dare coraggio a qualcuno, anche se non l’abbiamo, è coraggio che possiamo dare, poi, poco a poco, cominceremo ad averne anche noi. La bellezza della vita sta nell’essere se stessi, pregi, difetti, percorsi e destini. Poca importanza hanno le persone che ostacolano il nostro cammino, poichè sempre dovremo ricordare che chi si occupa della vita degli altri è chi non ha trovato ancora piacere nella propria. Ma su questo sito c’è posto anche per loro. Non importa la strada che percorriamo. La strada è la meta. Vi auguro buona navigazione, ma fate attenzione: le parole sono solo parole se non le ascoltate con il cuore

Lucia Bonelli, detta Bocilla

maggio: 2018
L M M G V S D
« Apr    
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
28293031  
Copyright © 2018 Lucia Bonelli
%d blogger cliccano Mi Piace per questo: