Il buongiorno dello sfogo

pagnotebook-1Buongiorno a chi si nasconde dietro le parole che non ha il coraggio di dire. Buongiorno a chi ha fatto della sua infelicità l’arma della cattiveria con cui crede di colpire e ferire gli altri. Buongiorno a chi è così vuoto dentro, tanto da avere bisogno di controllare la vita degli altri. Buongiorno a chi non è tranquillo, perchè essendo stato l’artefice del dolore di qualcun’altro, vive nella paura che il destino gli mostrerà un giorno lo stesso lato della moneta e per questo non trova pace. Buongiorno a chi non ha capito che l’amore non si trattiene, che l’amore non si compra, non si plasma, non si controlla come un giocattolo. Buongiorno a chi si accontenta del controllo materiale, poichè mai potrà controllare un cuore. Buongiorno a chi usa facebook per mostrare affetti che non esistono, sentimenti senza cuore, apparenze che non hanno sostanza. Buongiorno a questi registi del vuoto assoluto, che potranno contare i più grandi successi del mondo, che potranno toccare le più comuni tappe familiari, ma che non conosceranno mai il sapore di una piega scombinata, di un oggetto fuori posto, di un sentimento così appassionato da superare i confini del tempo. Buongiorno a chi colpisce e ferisce il mondo. Buongiorno a chi non ci sta, a chi vuole dimenticare e andare avanti, a chi sorride al destino e ride in faccia alla cattiveria. Buongiorno a chi respira sotto il sole e non ha paura del vento che soffia sulle ferite, perchè sa che le macchinazioni di chi pensa di essere migliore di qualcun’altro, mai potranno incrinare quel sorriso che imperituro squarcia il silenzio del tempo e continua a cantare, in ogni dove e in ogni mare, perchè non conosco altro modo di vivere se non quello di amare