Conoscevo il tempo come un metodico metro della vita, non avevo considerato quanto l’arrivo di Paul avrebbe cambiato il mio modo di vedere le cose. E’ stato lui a mostrarmi quello che gli antichi non avevano rivelato. Paul conosceva del tempo il mistero della sua origine, il fascino del suo scorrere, la meraviglia di chi lo poteva attraversare, viaggiando fra secoli, epoche e destini che adesso erano di nuovo possibili. Era lui il cavaliere dell’infinito
